banner ringraziamento 1200000 lettori

Vin2.jpg

 

Un esperimento che non consiglio a nessuno. Ma che mi ha fatto capire. Ieri  ho fatto un esperimento: sono stato 4 ore senza bere.

Faceva caldo-umido, com'è legge naturale nelle fertili, quanto torride e sudate, estati padane. La mia astinenza dall'acqua era volontaria, reversibile in qualunque momento: bastava rientrare in casa, allungare la mano, tirare la maniglia del frigorifero, stringere la bottiglia fresca e bere. Ma ho voluto provare, per capire. Le prime due ore sono trascorse piuttosto tranquillamente. La terza ho avuto sete. La quarta avevo molta sete. Ho resistito grazie al pensiero che, di li a poco, avrei ripreso, letteralmente, a vivere, togliendomi quel pensiero (bere) che stava diventando ogni minuto (bere, bere...) sempre più fisso (bere, bere, bere...). Quando l'allarme del cellulare mi ha provvidenzialmente avvisato che erano finite le 4 ore, nell'arsura in cui mi trovavo, nel pensiero fisso di andare a dissetarmi, mi sono costretto a pensare a te, Vincent e ho capito che nessuno vorrebbe mai finire così, senza mani utili per prendere acqua e senza persone che la porgano, per amore o per Legge.

Marco Brusati

home-page-97309212.jpg

 

 

 

EDITORIALI
SOCIAL NOTES
PILLOLE
CONFERENZE

Iscriviti alla newsletter