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Ancora una volta un progetto musicale si fa portatore di un mondo che attrae ragazzini sempre più bambini senza critica o difesa alcuna, né mediazione adulta. 

 

Il rapper Lil Nas X è una Star mondiale. «Il suo singolo di debutto, Old Town Road (2018), remixato poi con Billy Ray Cyrus, è rimasto in vetta alla Billboard Hot 100 per 19 settimane consecutive, conquistando il record per il maggior numero di settimane in vetta alla classifica»  [cf QUI].

Il 26 marzo 2021 è uscito il brano «Montero (Call Me by Your Name)», il cui video lo rappresenta mentre fa una lap-dance erotica «per il diavolo in persona» [cf. QUI]. Inoltre, la rappresentazione della caduta dal cielo di un angelo ribelle, il serpente nel Paradiso si richiamano al racconto biblico della Genesi, ça va sans dire non proprio secondo la prospettiva narrativa del suo Autore. La canzone viene molto spinta in rete, tanto da far titolare a Wonderchannel: «Montero (Call Me By Your Name) di Lil Nas X è la canzone pop più spinta del XXI secolo?». Questo per evidenziare che arriverà o è già arrivata negli smartphone dei ragazzini sempre più bambini da questa parte dell'Oceano, che saranno, come di consueto, soli nella comprensione e nella decodifica di un messaggio educativamente sensibile e, per i Credenti, problematico. Per brevità dobbiamo sorvolare sul testo che sarebbe da leggere come un trattato antropologico, tra riferimenti biblici ed espressioni sessualmente esplicite.  Il video va invece guardato per intero [QUI], per comprendere il passaggio successivo, ovvero il lancio della linea delle 666 «Satan shoes» [«Scarpe di Satana»], messe sul mercato alle ore 17:00 (ora italiana) del 29 marzo e che si possono vedere nell'immagine di copertina. 

MSCHF, collettivo creativo di Brooklyn «ha lanciato in rete la sua ultima creazione virale, le Satan shoes. Ancora un paio di sneakers Nike Air Max 97, personalizzate questa volta in collaborazione con il rapper Lil Nas X, con la promessa di contenere una goccia di sangue umano all'interno delle suole». Il design della scarpa «si distingue per un pendente a pentacolo in bronzo, simbolo legato al mondo dell'occulto, e una serie di scritte in color rosso sangue a personalizzarne il design, tra cui una croce rovesciata stampata sulla linguetta. Ogni paio della sneakers in edizione limitata è numerato da 1 a 666. Le Satan shoes saranno infatti disponibili solo in seicentosessantasei paia in tutto il mondo, numero legato alla figura della Bestia nel Nuovo Testamento» [cf. Vogue, vedi nota 1]. Sulla tomaia è riportata la scritta «Luke 10:18», ovvero il versetto del Vangelo di Luca che recita: «io vedevo Satana cadere dal cielo come la folgore»; il prezzo di vendita è di 1018 dollari, numero che si rifà, appunto, al versetto 10:18 di Luca. La Nike, dicono diverse fonti, non ha rilasciato né progettato queste scarpe; tuttavia il suo logo c'è e le «Satan shoes Nike esistono» [QUI]. Resta aperto il discorso sul tipo di autorizzazione che hanno ottenuto gli utilizzatori di un marchio protetto in tutto il pianeta. [v. nota 2]

Mentre giunge ora la notizia che le 666 paia di scarpe sono state vendute oggi in meno di un minuto [cf QUI], ci chiediamo chi siano gli utenti di questo progetto artistico. Secondo Billboard, una persona ha condiviso su Twitter «un video in cui Lil Nas X suona la sua megahit Old Town Road davanti ad un gruppo di bambini e ha scritto: 'Il sistema sta prendendo di mira i bambini'. Lil Nas X non ha perso tempo e ha subito risposto a questo commento: 'Non c’è nessun sistema coinvolto. Ho ideato io il videoclip. Sono un adulto. Non ho intenzione di passare tutta la mia carriera a soddisfare i vostri bambini. Questo è il vostro lavoro'.

Non ho altro da aggiungere.

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Nota 1 del 02.04.2021: l'articolo di Vogue a questo link https://www.vogue.it/moda/article/satan-shoes-mschf-x-lil-nas-nike-sneakers-collaborazione-foto è stato da me consultato in data 29.02.2021; il medesimo articolo ora è datato 02.04.2021: pur mantenendo il link originale, riporta variazioni ed integrazioni relative alla causa della Nike di cui alla nota 2; i brani citati nel mio scritto sono rimastri inalterati.

Nota 2 del 02.04.2021: giunge notizia che la Nike ha deciso di far causa al collettivo MSCHF, indicando ufficialmente la sua posizione: «Non supportiamo il satanismo, via dal mercato» [QUI]: occorrerà tenere alta l'attenzione sul prosieguo della causa anche per chiarire, come scrivevo sopra, il «tipo di autorizzazione che hanno ottenuto gli utilizzatori di un marchio protetto in tutto il pianeta», le cui sussitenza e consistenza vanno ora provate in giudizio, visto che la Nike sta agendo a livello federale per trademark infringement, alias violazione o uso non autorizzato del marchio [QUI]Resta inalterata la questione, educativamente molto sensibile, dei contenuti di questo progetto artistico globale, di cui ho dato solo una descrizione sommaria e che finisce per interessare i giovanissimi di tutto il mondo interconnesso; nuovamente consiglio di vedere integralmente il video del brano de quo [QUI]. 

Nota 3 del 08.04.2021: cosa cambia? La posizione della Nike che dichiara di non supportare il satanismo. Cosa resta uguale? Il (letterale) flirt satanico del video, la canzone che si muove tra riferimenti biblici ed espressioni sessualmente esplicite. Cosa evolve? Gli oltre 100milioni di visualizzazioni solo su Youtube, gli oltre 700mila (settecentomila) commenti, la quasi totalità di supporto. Cosa involve? La capacità del mondo educante di stare a fianco dei ragazzini-bambini e dei loro genitori: per leggere, criticare e fare argine allo strapotere di penetrazione di questi progetti che generano un nuovo immaginario.

 

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