banner ringraziamento 1200000 lettori

Editoriali [approfondimenti]

 

Mentre i sacerdoti cattolici vengono sempre più ridotti a fornitori di servizi, i sacerdoti dello sballo musicale formano le coscienze. E succede l’inevitabile, mentre gli adulti o stanno a guardare o, peggio, li accompagnano a scuola di sballo.

Il 18 maggio, la piazza del Duomo di Milano si animava con circa 6mila giovanissimi che ricevevano dall’Arcivescovo il mandato come animatori degli oratori estivi.

Stupisce e ferisce che negli oratori, luoghi educativi per eccellenza, gli stessi ragazzini dicano l’"Ave Maria" e cantino una bestemmia alla Madonna, recitino il "Padre Nostro" e cantino "padre satana".

Primo giro di citazioni: “padre satana, mio padre satana”, “sto trappando all’inferno, con mio padre”, “accendo canne all’inferno”, “cucino coca”, “mangio la droga come caramelle, sto all’inferno col triplo 6”.

 

Un viaggio pomeridiano in Instagram e la relativa chat Thiscrush, un girone dantesco dove l’unica cosa che brilla è l’assenza di guide adulte, che pare non abbiano praticamente idea di cosa succeda negli Smartphone di chi è nato dal 2005 in poi.

Rita, nome di copertura, ha 12 anni: le sue foto su Instagram rivelano tutto il suo essere acerba, piccola, nelle sue forme da bambina, pur nelle pose che ha imparato dalle sue Star.

 

 

EDITORIALI
SOCIAL NOTES
PILLOLE
CONFERENZE

 

Iscriviti alla newsletter