brcuff.pngSiamo tutti sulla stessa barca. Vero. Mai frase è stata più vera e celebrata nell'era della malattia globale.

La barca è una sola. Tutti andiamo o verso lo stesso porto sicuro e ci salviamo insieme o facciamo naufragio tutti insieme e non si salva nessuno.

Ma nel frattempo, un frattempo che non sappiamo quanto sia lungo, magari più di una vita, c'è chi rema e chi no. E chi non rema, dà le spalle a chi rema: ne sente il respiro affannato, ne odora la fatica, ma non ne vede il  volto, non si fa trafiggere dal suo sguardo: non lo conosce. E se al porto sicuro si arriverà, sulla stessa barca beninteso, saranno i primi a scendere con tutte le energie pronte per ripartire di slancio. Perché c'è chi rema. E chi no.

["Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito" - JC, in Mt.23, 4]

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